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Books & Pop Corn,  Recensioni

Books & Pop Corn: “Chiamami col tuo nome”

Dopo la visione di “Chiamami col tuo nome”, rimasta completamente conquistata e innamorata, ho deciso di tuffarmi nella lettura del libro per vedere se anche quello era capace di farmi provare forti emozioni come la trasposizione cinematografica.
A lettura ultimata mi sento di dire che anche il libro mi è piaciuto molto ma con qualche riserva, partiamo con ordine.

La storia è ambientata negli anni ‘80 in un paesino dell’Italia non ben specificato, siamo in estate e come tutte le estati la famiglia di Elio, composta da genitori colti e che lavorano nel mondo universitario, accolgono uno studente, un dottorato o un professore nella loro tenuta. Questo è l’anno di Oliver, ventiquattrenne, studente ebreo americano che coglie l’opportunità di questa esperienza unica.
Fin da subito Oliver si dimostra una persona un po’ strana, cambia umore in continuazione alternando momenti di felicità a momenti di arroganza.
Questi suoi sbalzi d’umore condizioneranno le intere giornate di Elio, il giovane diciassettenne, brillante e solitario che condividerà con lui l’estate.
Fin dal loro primo incontro, nella mente di Elio scatta qualcosa, un impulso profondo e animale che vuole conquistare a tutti i costi Oliver.

“Te l’ho detto, io non so niente. Conosco i libri e so come mettere insieme le parole, ma questo non vuol dire che sappia parlare delle cose che contano per me.”

Sa che tra di loro c’è qualcosa di particolare, sente un legame profondo e unico, lo vuole tutto per se, amarlo e donarsi completamente a questo giovane uomo capace di fargli provare emozioni mai provate.
Per Elio è tutto nuovo, è la scoperta dell’amore e della passione e della sua sessualità, un miscuglio di emozioni e nuove sensazioni che inizia a provare anche per Marzia, la ragazza che lo desidera e per la quale lui prova un certo interesse e per Oliver, il ragazzo per cui prova emozioni profonde.

“Da questo momento, pensai, da questo momento…come mai nella mia vita, avevo la netta sensazione di essere arrivato a un qualcosa che mi era molto caro, di volerlo per sempre, di essere me stesso…me stesso e basta, di sentire in ogni brivido che mi correva lungo le braccia qualcosa di totalmente alieno eppure nient’affatto estraneo, come se tutto ciò fosse stato parte di me da sempre, ma poi l’avessi perso e adesso lui mi avesse aiutato a ritrovarlo.”

E cosi, nel caldo estivo, tra bagni al lago, musica classica, letture al sole e scorpacciate di cibo nasce un rapporto tra due uomini che cercano di capire chi sono e cosa vogliono.
Elio, ben deciso, pronto a tutto pur di passare un po’ di tempo con Oliver e quest’ultimo che fugge e si nasconde, torna e provoca fino al giorno in cui finalmente i due si confessano e iniziano una relazione fatta di silenzi e baci nascosti, appuntamenti di mezzanotte e piedi che si sfregano quando nessuno li vede.
Sembra andare tutto bene ma entrambi sanno che le settimane di convivenza sono solo sei e loro ne hanno sprecate diverse per la paura di viversi. Il loro nuovo mondo cambierà e tornerà alla normalità appena Oliver tornerà in America.

Una storia delicata, fatta di cose dette e non dette, di pensieri e desideri espressi e tenuti segreti.

Sia il libro che il film mi sono piaciuti molto anche se credo che la potenza del film sia nettamente superiore rispetto a quella del libro, il personaggio di Elio, interpretato dal giovanissimo e bravissimo Timothée Chalamet ha svolto un lavoro magnifico, ha dato vita ad un personaggio complesso capace di colpire nel profondo lo spettatore. La scena finale poi, con un primo piano di Timothée spezza il cuore e trasmette un’energia e delle emozioni davvero bellissime.
La fotografia è molto bella ma ciò che completa, in maniera armoniosa e delicata l’intero film, è la musica che lo accompagna e la colonna sonora.
Luca Guadagnino ha fatto un lavoro meraviglioso ed è riuscito a prendere il nucleo del romanzo e trasportarlo su pellicola.

Una delle differenze tra libro e film è il finale, il film si ferma un po’ prima e devo dire che ho preferito di gran lunga il finale del film, molto più incisivo e d’effetto.
Per quanto riguarda invece la scrittura di André Aciman è scorrevole e diretta, ha creato una storia con tematiche LGBT non banale e delicata.
Film e libro toccano il cuore e sono capaci di far emozionare.

Il mio voto: 

Alessia Cozzi

Titolo: Chiamami col tuo nome (Call me by your name)
Autore: André Aciman
Casa editrice: Guanda
Prezzo: 17,00€
E-book: 8,99€
Pagine: 271