Fumetti & Co.: “L’uccellino azzurro” di Takashi Murakami

“Tutto torna a essere un granello e si trasforma poi in qualcos’altro … forse insieme ai frammenti di chi se n’è andato via prima di noi…”

Sono arrivata alla conclusione che quando mi trovo davanti ad una nuova opera di Takashi Murakami, devo svolgere un’operazione preliminare: assicurarmi di avere a portata scorte di fazzoletti, perché è praticamente appurato che mi ridurrò ad un fagotto lacrimante, scossa dai singhiozzi.

Il suo ultimo graphic novel, “L’uccellino azzurro”, non fa eccezioni. A fare da pilastro all’intera storia è la famiglia, con tutti i ruoli in cui può essere declinata – non solo a livello biologico – ed interpretata – genitori, coniugi, figli, fratelli –.

Le vicende narrate si suddividono in due sezioni, dove i personaggi risultano comunque connessi tra loro. Nella prima, che dà il titolo all’opera, viene affrontato il tema dello stato vegetativo, mentre nella seconda, “Incontri”, quello del decadimento dovuto all’Alzheimer. Due condizioni che ci vengono presentate in maniera schietta, cruda, tremendamente reale. Sia dal punto di vista di chi sta vivendo quella situazione, sia da chi è loro accanto. Focus differenti, ma non per questo meno dolorosi.
Le emozioni trasmigrano dalla carta, incidendosi a forza nei nostri occhi e nella nostra mente, innescando quella reazione a catena che fa scaturire in noi qualcosa. Un sentimento, un’emozione, una sensazione. Tutto ciò grazie alla capacità dell’autore, che ci consente di entrare all’interno della storia, attraverso un disegno chiaro e pulito, dapprima a colori e poi, come l’incedere inevitabile della compromissione cerebrale, si trasforma in bianco e nero.

Altro aspetto che apprezzo negli scritti di Murakami è la presenza, alla fine del volume, di una postfazione in cui spiega a noi lettori la genesi dell’opera e ciò che ha provato mentre la creava. Uno spazio che considero come un piccolo regalo, poiché ha voluto condividere un altro pezzetto della sua anima oltre a quello già racchiuso nelle pagine illustrate poco prima.

“Il corpo aspetta in silenzio il momento in cui tornerà ad essere un granello.
Il cuore invece, in chi ha ascoltato le nostre parole, in chi ha letto quello che abbiamo scritto, in chi ci è stato accanto e chi ha conosciuto, ha già una nuova vita.”

Il mio voto:

Sara Bellodi

Titolo: L’uccellino azzurro
Autore: Takashi Murakami
Casa Editrice: Dynit
Prezzo:  € 16.90
Pagine: 208
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