In libreria: L’uomo del treno, di Fabrizio Altieri

uomotreno_lowL’Orso e quelli che lavorano per lui alla falegnameria sanno cosa stanno rischiando quando sostituiscono uno dei vagoni dei treni tedeschi di passaggio. E la loro delusione è cocente nello scoprire che il vagone ha un solo passeggero, proprio l’unico di quel treno che non voleva essere salvato. Andrea sta disperatamente cercando di raggiungere la moglie e la figlia, rapite dal Ghetto di Roma, e viaggia con una valigia da cui non si separa mai, di cui rivelerà il contenuto solo arrivato nel campo: un gioco.

Lo spunto per il romanzo nasce da una storia vera, quella di Karol Borsuk, un matematico ebreo polacco che, cacciato dall’insegnamento all’università di Varsavia, per sopravvivere durante l’occupazione nazista inventò un gioco da tavolo che si mise a produrre in casa propria e a vendere. Il gioco esiste ancora ed è distribuito anche in Italia.

Fabrizio Altieri, pisano, è laureato in ingegneria meccanica e fa l’insegnante. Per Il Battello a Vapore ha pubblicato anche C’è un ufo in giardino e Lo strano caso della libreria Dupont.

Titolo: Luomo del treno
 Autore: Fabrizio Altieri
 Casa editrice: Piemme, collana Battello a Vapore
 Pagine: 304
 Prezzo: 15 €
 Età di lettura: 10-12 anni

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