In Wonderland: L’Uomo Albero, di Massimilano Frezzato

Questa è la storia di un uomo…no, non è corretto. Questa è la storia di un albero… no, non ci siamo proprio. Ecco: questa è la storia di un Uomo Albero!

C’era una volta un colle
che il vento accarezzava
e in cima, come un folle
L’Uomo Albero viveva.

L’Uomo Albero passava le sue giornate a contemplare il mondo sotto di sé, placido e sorridente, fino al giorno in cui il suo destino incrociò il cammino di un piccolo topo: da quell’incontro tutto cambiò e il futuro dell’Uomo Albero mutò per sempre.

Questo è il racconto ciclico, in versi, della forza della Natura, la narrazione di una perenne rinascita dalle proprie ceneri, come solo Madre Terra nelle sue molteplici incarnazioni è in grado di fare. Ma non solo: L’Uomo Albero è soprattutto una storia sui valori, sull’importanza della libertà, sul potere della saggezza che, comunque vada, alla fine vince su tutto.

Massimilano Frezzato, uno dei maggiori fumettisti italiani contemporanei, porta sulla pagina attraverso parole e immagini un racconto dolcissimo e profondo sui sentimenti, sul senso della guerra e sulle scelte compiute.

Un capolavoro fatto di poche parole e molti schizzi di colore, i veri protagonisti della narrazione che, insieme alle figure che li racchiudono, narrano appieno  la poesia del racconto.

All’alba, il giorno dopo,
il sole era sparito,
come se un gran mantello
l’avesse ben velato.

Il mio voto:

Roberta Taverna

Titolo: L'Uomo Albero
 Autore: Massimilano Frezzato
 Casa editrice: Lavieri
 Prezzo: 14.90 €
 Pagine: 28, ill.

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