In Wonderland: “Misteriosa” di Elisabetta Gnone

“Quante volte li mettiamo davanti alla realtà senza averli prima preparati, senza esserci prima assicurati che abbiano i mezzi, gli strumenti per comprenderla?
Vogliamo che crescano e non abbiamo la pazienza di aspettare che lo facciano.
Li trattiamo da adulti quando sono ancora piccini! ‘Devono imparare ad affrontare il mondo’ diciamo e glielo serviamo così com’è: crudo, corrotto e spietato. E poi ci stupiamo se si rifugiano nella fantasia.”

Quando si cresce, il più delle volte, si tende a dimenticare come ci si sentiva quando eravamo piccoli. O meglio, quando ci stavamo allontanando dalle sicurezze dell’infanzia, alla ricerca di comprendere quale fosse il posticino riservato a noi nel mondo. Un percorso inevitabile, ma che, sono certa, ha causato a tutti – chi più, chi meno, ovvio. Non possiamo mai dimenticare la soggettività di ognuno! – momenti di ansia o, comunque, di una sorta di smarrimento. Quasi come se ci fossimo costretti ad indossare un abito che non riuscivamo a sentire totalmente nostro, forse ancora troppo grande. Poi, ad un certo punto, quasi senza accorgercene, ci siamo ritrovati adulti, ripensando, magari con nostalgia oppure con sollievo, a quando la fantasia era un’amica confortevole e confortante.

Nella nuova storia “Misteriosa” – terzo libro della serie “Olga di Carta” – di Elisabetta Gnone, Olga e i suoi amici sono ormai dodicenni, alle prese con le sfide del ciclo di vita rappresentato proprio dall’adolescenza. Ognuno di loro con le sue peculiarità – timori, speranze, abitudini, temperamenti, modi di pensare ed agire, emozioni – nel cammino per diventare “grandi”.

In questo nuovo romanzo avremo modo di conoscere più approfonditamente Mirina, la nuova amica di Mimma, che si troverà catapultata, durante le vacanze, dalla vita in città a quella di Balicò, immerso nella natura. Sperimenterà, inoltre, assieme a noi lettori, il potere delle storie di Olga. Racconti che riescono a trasportare la magia dell’immaginazione anche nella realtà, permettendoci di aprire gli occhi e di toccare con mano ricordi che avevano perso di colore ed intensità.

L’autrice ha, come nei titoli precedenti – “Olga di Carta” e “Jum fatto di Buio” – uno stile semplice, chiaro e pulito, che rende la lettura fruibile ed appassionante sia per i bambini che per chi bambino – almeno anagraficamente – non lo è più da un po’ – io ad esempio ho 32 anni, ma mi capita ancora, fortunatamente aggiungerei, di saltare nella fantasia come Misteriosa.

Infine, non posso che ringraziare la casa editrice, che mi ha gentilmente omaggiato di questa splendida edizione – che potete ammirare nella foto – con altrettanti magnifici segnalibri.

Un libro dolce e sincero, che va dritto alle nostre emozioni, lasciandoci innumerevoli spunti di riflessione.

“Si rifugiava nella fantasia quando voleva prendersi una pausa dalla realtà, ma aveva sempre ben chiaro il confine fra l’una e l’altra.”

 Il mio voto:

 

Sara Bellodi

Titolo: Olga di Carta – Misteriosa –
Autore: Elisabetta Gnone
Casa Editrice: Salani Editore
Prezzo:  € 14.90
Pagine: 192
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