Inkbooks Reading Challenge: la storia di Willie Ellin di Charlotte Brontë

Ha da poco preso il via la Inkbooks Reading Challenge 2017 – #LettoreSpericolato, un’iniziativa che unisce redazione e lettori in una sfida lunga un anno. Per saperne di più e unirvi al nostro gruppo facebook vi indirizzo all’articolo specifico. Iniziamo la nostra challenge con la spunta alla categoria “un libro da leggere in un giorno”.

Embrione di quello che sarebbe certamente divenuto un altro grande romanzo la-storia-di-willie-ellindi Charlotte Brontë, La storia di Willie Ellin giunge a noi lettori italiani grazie al lavoro della casa editrice Flower-ed, che ha deciso di inaugurare una nuova collana editoriale (“Five Yards”) donando una voce proprio a questo abbozzo bronteano. Pochissime pagine, una suddivisione in cinque brevi parti e la presentazione di un nuovo personaggio all’interno di una cornice cupa e fredda. Willie Ellin, secondo le intenzioni iniziali, doveva essere il secondo protagonista maschile a cui Charlotte Brontë avrebbe donato materialità cartacea (il primo era stato William Crimsworth, voce narrante e centrale de Il professore), un’indipendenza artistica che Charlotte stessa ricercò per tutta una vita.

Sin dall’incipit sono chiare e ben delineate le tinte che questo romanzo avrebbe senz’altro assunto: colorazioni scure, pesantezze emotive, timide paure pronte ad arpionare gli animi dietro ogni angolo. Il giovane Willie Ellin, infatti, giunge ad Ellin Hall spaventato ed infreddolito, lasciando ben intendere ai lettori la violenza che si cela nelle trame della propria famiglia (scopriremo subito dopo che il protagonista sembra fuggire dal fratello manesco). Percepiamo sulle nostre stesse pelli l’angoscia tangibile di Willie, che implora la governante (dal nome duplice – presumibilmente un errore dovuto alla natura di bozza di questo scritto) di proteggerlo, e tiriamo un sospiro di sollievo, insieme a lui, nel momento in cui, proprio al termine delle righe che di Charlotte ci rimangono, compare una giovane figura femminile, solerte e gentile.

Non ho potuto fare a meno di notare somiglianze – o quanto meno impliciti rimandi – ad altri testi bronteani, tra cui Villette e Cime tempestose, specialmente per quanto riguarda l’atmosfera nella quale si viene introdotti; si tratta, ovviamente, di una supposizione abbozzata, poiché di un manoscritto incompiuto e brevissimo si sta parlando. Resta immutabile il fatto che lavori di traduzione come questo rappresentano, a mio avviso, un vanto per il bacino letterario italiano.

Il mio voto:

Matteo Zanini

Titolo: La storia di Willie Ellin
 Autore: Charlotte Brontë
 Casa editrice: Flower-ed
 Prezzo: 15,00 € (disponibile anche in e-book € 7,99)
 Pagine: 79
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