Inkbooks Reading Challenge: Oh Boy, di Marie–Aude Murail

Nuovo appuntamento con la Inkbooks Reading Challenge (per saperne di più e unirvi al nostro gruppo facebook vi indirizzo all’articolo specifico). Oggi spuntiamo la voce: Un libro acquistato ad una bancarella.

“C’è un destino, una provvidenza, un Dio, qualcosa o
qualcuno che intreccia i fili delle nostre vite?”

Oh boy coverSe ci seguite da un po’, ormai avrete capito che tra le mie varie passioni ce n’è una non propriamente “salutare”: accumulo quantità spropositate di libri (al punto che non so più dove metterli!). Tuttavia, essendo anche voi lettori, sono certa che conoscete bene le emozioni che i nostri amici di carta riescono a trasmetterci. E quanto sia indispensabile avere il volume giusto quando siamo in un preciso stato d’animo.
“Oh, boy!” dell’autrice Marie –Aude Murail è con me da circa un anno quando, passeggiando tra le bancarelle di un mercatino delle pulci, ne ho scovata una che vendeva libri usati. Potete immaginare senza problemi la conclusione… Mi sono avvicinata al bancone disordinato, traboccante di titoli e di generi. Non c’era una logica. Uno sopra l’altro, alcuni sotto sopra, altri maggiormente impolverati. Coste usurate. Sovraccoperte assenti (come nel caso della mia copia). Non conoscevo l’autrice, non potevo leggere la trama essendo mancante la quarta di copertina, ma complice il titolo e, ok, la mia fissa per la letteratura francese, si è aggiunto un nuovo inquilino alle mie già straripanti librerie (ma sono certa che anche loro sono state felici di avere un nuovo cadetto tra le fila…).
L’ho preso in mano tante volte, accarezzando le pagine e saltellando tra le parole, tuttavia non era mai il momento adeguato… fino a ieri sera.
È stata come una scintilla. Mi sono trovata a fare notte per sapere le sorti dei fratelli Morlevent, protagonisti del romanzo. Il superdotato Siméon, quattordicenne già alle prese con la maturità, la tenera Morgane con il suo cerchietto e le orecchie a sventola, la piccola Venise e la sincerità brutale dei bambini. E sì, ero curiosa di conoscere anche i loro fratellastri, l’oftalmologa Josiane e l’eccentrico Barthélemy.
L’autrice ci presenta una vicenda familiare cruda, senza filtri edulcorati, affrontando tematiche che vengono ancora, purtroppo, considerate come spinose. Tuttavia lo fa con uno stile talmente scorrevole, come se fosse affianco a noi e ci strizzasse l’occhio, quasi a dire “beh, è così che va la vita! Io mi sto limitando a raccontarvela, non vorrete mica lamentarvi?”
Una di quelle letture che lasciano davvero qualcosa e che vi porteranno spesso a ripensare con tenerezza alla famiglia Morlevent.

“Grazie di essere entrato nella mia vita senza avvisare.
Grazie di averne cambiato il corso e di aver cambiato
me stesso. Ma siccome tutto questo non si confessa
quando si è il fratello maggiore, Bart non aggiunse nulla.”

Il mio voto:

Titolo: Oh, boy!
 Autore: Marie–Aude Murail
 Editore: Giunti Editore – collana Extra
 Prezzo: euro 8.90, e-book euro 5.99
 Pagine: 192

Sara Bellodi

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