Inkbooks Reading Challenge: “Quando sarai più grande capirai” di Virginie Grimaldi

Continua la nostra Inkbooks Reading Challenge 2017 – #LettoreSpericolato, un’iniziativa che unisce redazione e lettori in una sfida lunga un anno. Per saperne di più e unirvi al nostro gruppo facebook vi indirizzo all’articolo specifico. Oggi ci occupiamo di “un libro di uno scrittore francese”:

“Se la vecchiaia fosse piacevole da vivere, nessuno vorrebbe fermarla. Il fatto che sia così tosta, ci rende l’esistenza meno desiderabile. La vecchiaia è stata inventata per prendere le  distanze dalla vita.”

A volte siamo talmente presi dalle incombenze della quotidianità che dimentichiamo di ascoltarci. Imprigioniamo le nostre emozioni, le releghiamo al rango di “elemento disturbante”, magari ci diciamo che abbiamo cose ben più importanti da fare che stare a sentire quella tristezza sotterranea, non possiamo certo stare dietro a quello strano guizzo di felicità che ci ha colti impreparati e, soprattutto, se poi proviamo qualcosa per cui non siamo pronti o che non ci piace? Eppure, ci sono degli eventi che hanno una forza tale che ci sembra di aver ricevuto uno schiaffo in pieno volto. Le emozioni si tramutano in una sorta di tsunami. Ci sentiamo talmente sopraffatti che ci lasciamo guidare dal nostro istinto di fuga. Quasi senza accorgercene ci troviamo a scappare. Da quelle notizie, dalle loro conseguenze emotive, da noi stessi.

Julia Rimini, protagonista di Quando sarai più grande capirai, nuovo romanzo di Virginie Grimaldi, è una psicologa poco più che trentenne, che si trova a vivere una situazione analoga a quella di cui vi ho appena parlato. Nel suo nuovo presente non riesce a trovare dei punti fermi, sembra tutto svanito, come se quella terribile onda che l’ha travolta, oltre a farle provare un dolore bruciante e onnipresente, avesse mutato in maniera irreparabile la vita che conosceva. Ed è con questo stato d’animo che decide di accettare il posto come psicologa nella casa di riposo “Le Tamerici” a Biarritz, suo paese d’origine. Anche se lavorare con degli anziani per un anno intero le appare come qualcosa di tutt’altro che gradevole. Nonostante questo, dopo un inizio non proprio dei migliori, tra Julia e gli ospiti dell’ospizio si crea un’atmosfera di complicità e affetto, costituita da momenti esilaranti, profondi, di gioia o di tristezza, di condivisione. Ma soprattutto di comprensione reciproca.

L’autrice ha uno stile di scrittura in grado di catturare il lettore, di coinvolgerlo nella storia, come se si trovasse anch’esso in quel tranquillo rifugio sul mare, respirando i profumi trasportati dal vento, godendosi e vivendo appieno ogni istante, anche quelli che fanno male.

Un libro che ci ricorda l’importanza delle emozioni e di quanto queste siano indispensabili per ognuno di noi, indipendentemente dalla nostra età anagrafica. E ci rammenta, inoltre, di rialzarci. Sempre. Perché troveremo sempre qualcosa per cui varrà la pena farlo. Basta avere il coraggio di aprire occhi e cuore per non lasciarci sfuggire l’opportunità.

“Viviamo, respiriamo, facciamo progetti e, all’improvviso, non esistiamo più. La vita è come un castello di carte. Ci mettiamo un tempo infinito a costruirlo, cerchiamo di gettare fondamenta solide, montiamo un piano sopra l’altro e poi, un giorno,tutto crolla e qualcuno ripone le carte in una scatola. Per cosa, me lo può dire?”

Il mio voto:

Sara Bellodi

Titolo: Quando sarai più grande capirai
 Autore: Virginie Grimaldi
 Casa Editrice: Mondadori
 Costo: 19.00 €, ebook 9.99 €
 Pagine: 297

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