“La cosa smarrita” di Shaun Tan: la recensione

Avete mai trovato una cosa smarrita? Vi siete mai imbattuti davanti a qualcosa che gli altri non riuscivano a vedere malgrado fosse proprio lì, davanti ai loro occhi? Qualcosa senza un passato apparente, un oggetto che all’improvviso aveva risvegliato la vostra attenzione?
Vi siete mai chiesti da dove provenisse quella cosa,  come fosse arrivata fino a lì, chi l’avesse perduta, se fosse stata volutamente abbandonata e perché? Se vi siete trovati almeno una volta nella vita in una situazione simile, allora molto probabilmente avrete afferrato l’oggetto, cercato invano il suo proprietario, e poi lo avrete fatto entrare nella vostra vita, come un tesoro nascosto ritrovato.

Il mondo del protagonista di questa storia è un universo “allineato” e macchinoso, dove tutti guardano fisso innanzi a sé senza vedere davvero e fanno la cosa giusta; tutti viaggiano in fila, tutti rispettano gli ingranaggi della città, tutti seguono un’alienante ordine assoluto: “questo è un luogo dove si dimentica, si lascia alle spalle, si rimuove.”
Ed è proprio in  questo società che “una cosa smarrita” non può trovare il suo posto, perché nessuno potrà davvero vederla, nessuno tranne un ragazzo, il protagonista senza nome del racconto di Shaun Tan. Questo protagonista vedrà la cosa smarrita e la porterà con sé, in un’avventura alla ricerca di un futuro possibile.

E così, nel mezzo di questo viaggio, la storia di Shaun Tan diventa circolare e onirica, in un susseguirsi di piani narrativi e interpretativi, nei quali “la cosa smarrita” diventa emblema dello smarrimento umano, che aliena e condanna all’oblio. Un’opera sublime, nella quale immagini e parole si fondono in poesia per l’anima; un racconto per chi ha cose più importanti a cui pensare.

“Sto cercando di capire a chi appartenga” gli spiegai io.
“Non so, amico” rispose Pete.
“E’ parecchio strana. Forse non è di nessuno. Forse non viene da nessuna parte. Alcune cose sono così…” fece una pausa d’effetto “…semplicemente smarrite”.

Il mio voto:

Roberta Taverna

Titolo: La cosa smarrita
 Autore: Shaun Tan
 Casa editrice: Tunué
 Prezzo: 14,90 €
 Pagine: 32 ill. a colori
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