Leggere esordienti: “La ragazza che non sapeva respirare le nuvole” di Sivio Donà

“Quando si è musicisti e non solo appassionati, quando la musica è parte del proprio modo di essere, quando è la materia di cui sono fatti i pensieri e le emozioni, allora simpatie e antipatie possono rimanere confinate fuori dal momento in cui si suona insieme. Persone che magari si detestano nella vita di tutti i giorni, possono incontrarsi e fondersi quando fanno musica.”

Si possono dare molteplici definizioni di “adolescenza”, ma penso che tutti concorderemmo se scegliessi il termine “complicata”. È un periodo di trasformazioni e cambiamenti. Durante il quale sgomitiamo e ci affanniamo per trovare il nostro angolino nel mondo, cercando di comprendere quale sarà la nostra strada e rispondere alla domanda “Ma io chi sono?”

Marco, protagonista de La ragazza che non sapeva respirare le nuvole, nuovo romanzo di Silvio Donà, sta muovendo i primi passi verso l’età adulta. È sempre stato considerato uno “sfigato” a causa della sua andatura claudicante e della sua condizione socioeconomica, ma grazie ad un colpo di fulmine con la musica e le sue sonorità, riesce a trovare degli spiriti che vibrano in modo affine al proprio, arrivando a fondare con Paolo, Monica e Rodolfo la band dei “Grecale”. I quattro non potrebbero essere più diversi, eppure sono amici affiatati e pronti a sostenersi a vicenda, sia nei momenti bui che in quelli di luce, nonostante le possibili opinioni discordanti, come una vera e propria famiglia.

Si può dire che la musica sia il denominatore comune per tutti i personaggi del romanzo – Clelia e gli Hard Sound, il padre e la sorella di Marco, Vincenzo e Angelica, il padre di Clelia – anche se si presenta in una veste diversa ad ognuno di essi. C’è chi la vedrà come una fonte di guadagno, chi come “terreno di battaglia”, chi come una possibilità per trovare un terreno comune di condivisione, chi come ancora dai tiri mancini della vita, chi come passione della persona amata, altri ancora come amica e compagna fedele, di quelle che non ti chiedono nulla in cambio.

L’autore ci presenta le vicende dei suoi protagonisti in maniera realistica, permettendo a chi nell’adolescenza ci si sta trovando proprio ora, di immedesimarsi e a chi l’ha superata ormai da un po’, di essere travolto dai ricordi.

Un romanzo dolce amaro e toccante nella sua semplicità.

 “Ci sono momenti in cui non si scappa, bisogna prendersi il male che viene e aspettare che passi.”

Il mio voto:

Sara Bellodi

Titolo: La ragazza che non sapeva respirare le nuvole
 Autore: Silvio Donà
 Casa Editrice: Cento Autori
 Prezzo: 12.00 €
 Pagine: 169
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