Leggere in musica: “After Dark” di Haruki Murakami

Ditemi che anche a voi capitano dei momenti in cui SBAM, rientrate in pieno loop su una delle vostre passioni. Non siete neppure ben consapevoli del motivo per cui sia accaduto, ma non potete far altro che prenderne atto. Nel mio caso specifico, si tratta dell’“amore viscerale” che nutro verso il Giappone – come probabilmente vi sarete accorti se avete letto alcune delle mie recensioni qui su InkBooks – e la sua letteratura.

Oggi voglio parlarvi di un autore che mi ha folgorato quando ero al primo anno di università – quindi ormai quasi tredici anni fa! (Argh!) – mentre stavo preparando un esame particolarmente ostico. Nelle piccole pause che mi concedevo – no, decisamente non mi mancano le sessioni di studio intensivo! – avevo bisogno di “mettere in pausa” il cervello, lasciando che la mia mente vagasse nei mondi d’inchiostro creati da altri. Lo scrittore in questione altri non è che il prolifico Murakami Haruki (no, non è un errore. Ho messo volutamente il cognome prima del nome, alla “giapponese”). Da allora ho letto svariate sue opere, tra cui After Dark. Un libro in cui le vicende narrate si svolgono nell’arco di una notte, dalle 23.56 alle 6.52. Orari ben precisi, dove lo scorrere del tempo mentre avanziamo nella lettura, è scandito dal disegno di un orologio analogico.

Le situazioni che ci troviamo a seguire sembrano quasi surreali, come se ci trovassimo sul bordo del confine tra il nostro mondo e quello onirico. Vacilliamo senza riuscire a comprendere dove ci voglia condurre l’autore, chiedendoci continuamente perché ci stia mostrando proprio quel determinato personaggio in quello specifico contesto. Un po’ quello che accade quando sogniamo. Ed infatti Murakami ha uno stile che definirei allo stesso tempo lineare ed immaginifico.

Quando giungiamo all’ultima pagina sta albeggiando e a noi lettori rimane la sensazione che solo i sogni al risveglio riescono a dare. Un qualcosa di vagamente indefinibile, che non riusciamo ad afferrare appieno, anche se abbiamo l’impressione di avere la spiegazione sulla punta della lingua. Ma proprio per questo rimane lì, sospesa…

“La nostra vita non è che si possa dividere semplicemente in due, allegra o triste.
Fra questi due estremi c’è tutta una serie di sfumature.
Una persona equilibrata riconosce e cerca di capire la gradazione di queste sfumature.
E per acquisire equilibrio mentale sono necessari tempo e sforzo adeguati.”

Il mio voto:

Sara Bellodi

Titolo: After Dark
Autore: Haruki Murakami
Casa Editrice: Einaudi
Costo:  € 11.00/ ebook € 6.99
Pagine: 164
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