Leggere in musica: “Dieci donne” ed Eleanor Rigby

Dieci donne. Nove pazienti riunite nello studio della loro psicoterapeuta senza conoscerne il motivo. Si incontrano su un pulmino organizzato apposta per l’occasione, si scambiano un primo sguardo diffidente e poi iniziano a parlare, una ad una.

Le donne di Marcela Serrano sono creature imperfette che risplendono nella quotidianità del mondo reale, esseri malinconici che la vita ha messo a dura prova, piegandole al giogo del fato senza mai riuscire a sconfiggerle. Ogni caduta, ogni intoppo, ogni delusione, così banale quanto bruciante, ha innalzato Francisca, Simona, Layla, Luisa, Mane, Juana, Guadalupe, Andrea, Rosa a divinità urbane, emblemi di una femminilità decaduta.
I loro racconti portano i segni di un passato straziante, dal quale si sono rialzate a fatica e per il quale ancora oggi portano cicatrici dell’anima, ma le loro voci riecheggiano nel presente, cariche di una forza che solo la consapevolezza dell’avercela fatta può dare.
Dai loro frammenti di vita s’intessono di pagina in pagina le fila di una storia più grande, nella quale le emozioni umane diventano protagoniste indiscusse di racconti che percorrono il mondo intero, dal Cile alla Francia, dall’Argentina al Vietnam, passando attraverso la Russia.

Marcela Serrano arriva dritta al cuore e vince così ogni confine tra il lettore e le sue donne; la sua prosa calda, rievocativa, puntuale, tipica dei migliori scrittori del sud del mondo riecheggia nella testa a tal punto da rendere quelle donne persone in carne ed ossa, conoscenti di vecchia data che, non si sa dove né quando, ogni lettore ha incontrato almeno una volta nella vita.

“Alle fine tutte noi, in un modo o nell’altro, abbiamo la stessa storia da raccontare.”

Il mio voto:

Roberta Taverna

Titolo: Dieci donne
 Autore: Marcela Serrano
 Casa editrice: Feltrinelli
 Prezzo: cartaceo  9.50 € / ebook 6.99 €
 Pagine: 285

 

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