Leggere in musica: Kind of Blue e Miles Davis

Nel 1959 veniva pubblicato Kind of Blue, un disco pietra miliare del jazz e che ancora oggi, a distanza di più di 50 anni, viene indicato come perfetto. È naturale la tentazione di ascoltarne le note provenienti da un mp3, o da un cd o ancora meglio da un vinile, mentre ci si appresta a leggere le pagine di Ashley Kahn.

Il libro, però, non è solo un racconto dettagliato delle due sessioni di registrazione, che il 2 marzo del 1959 e 22 aprile 1959 avvennero a New York. Per questo il solo ascolto di Kind of Blue risulterebbe riduttivo rispetto al libro, perché non si tratta solo di una minuziosa descrizione incentrata su come Miles Davis, Julian “Cannonball” Adderley, John Coltrane, Bill Evans, Paul Chambers, Jimmy Cobb e, per il pezzo Freddie Freeloader, Wynton Kelly riuscirono a trovare l’amalgama perfetta.

Un lettore che avesse come unica aspettativa una narrazione incentrata solamente su quei giorni e su quell’album potrebbe apparentemente rimane deluso. Una delusione positiva, perché si troverebbe di fronte a molto di più. Infatti, sarebbe strabiliato dalle pagine che si trova a leggere, sarebbe strabiliato dal viaggio che  Ashley Kahn gli propone.

L’autore, infatti, propone un avvincente percorso che inizia, come descritto nel libro, con l’ascolto dei nastri originali negli studi della Sony. Le voci dei musicisti, del produttore e gli scatti fotografici dell’ingegnere del suono Fred Plaut permettono a Kahn di immergesi nell’atmosfera che si viveva in quelle sessioni di registrazione. Il viaggio di Kahn poi continua con l’incontrare Jimmy Cobb, l’unico dei musicisti ancora in vita. Però questo non è l’interezza del viaggio che l’autore dona al lettore.

Ashley Kahn costruisce un itinerario lungo e ricco. Si tratta di una narrazione che pagina dopo pagina permettono di capire il percorso musicale e artistico di Miles Davis negli anni precedenti e il suo avvicinamento a quest’opera. È una narrazione complessa e minuzioso, fatta da testimonianze, ma anche mediante tramite un ricco corredo fotografico. È però anche il resoconto di come l’autore sia riuscito a riscoprire e investigare quel periodo memorabile per la storia del jazz.

Il libro risulta una lettura che viva che affascina il lettore e gli permettere non solo di apprezzare quel periodo del jazz, ma di riviverlo e comprenderlo.

Io mio voto:

Alessio Bottrighi

Titolo: Kind of blue
 Autore: Ashley Kahn
 Casa editrice: Il Saggiatore
 Prezzo: 24€
 Pagine: 292
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