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Leggere in musica,  Recensioni

Leggere in musica: la morte per gioco e i Linkin Park

“Nulla di ciò che si fa rimane senza una risposta.
Il mondo è un susseguirsi di cause ed effetti,
che si trasformano di nuovo in cause.”

Cosa ci sta dietro alla stesura di un romanzo? Come si crea una trama? I personaggi hanno davvero vita propria? Come si fa a catturare il lettore?
Come potrete immaginare, ognuna di queste domande può avere molteplici risposte. Quello che è certo, è che ci voglia impegno e, soprattutto, è necessario credere nella propria “creazione”.
Quando vi apprestate a leggere un libro, qualunque sia il suo genere, vi accorgerete che è caratterizzato da uno specifico stile di scrittura. Forse, a volte, proprio perché vi siete appassionati a quel particolare modo di scrivere, comprate a colpo sicuro un altro volume del medesimo autore.
Ma se la storia è scritta a più mani? Riuscire a rendere lo stile fluido e scorrevole rappresenta una sfida in più. Per questo motivo, quando vi troverete di fronte al primo romanzo La morte per gioco nato dalla collaborazione dei giovani Nicola Ceccoli e Gabriele Cancellieri, rispettivamente classe ’81 ed ’86, non potrete fare altro che complimentarvi subito con loro, poiché, fin dalle prime righe dimenticherete che è scritto da due persone differenti.

La morte per gioco coverProtagonista di questo incalzante giallo con tinte noir è Stefano Duranti, giovane trentenne bolognese che, grazie al suo amore per il fantasy e alla sua prolifica immaginazione, lavora come sceneggiatore per il fumetto “Il regno delle ombre”. Stefano, inoltre, appassionato del cinema thriller italiano, si cimenterà nella scrittura e pubblicazione di un saggio su questa tematica. Tuttavia avrà ben poco tempo per esserne orgoglioso, poiché, poco dopo la sua uscita, il giovane si troverà suo malgrado coinvolto in una serie di omicidi, ispirati a film citati nella sua opera, che porteranno inevitabilmente la polizia a sospettare di lui. Coincidenze o c’è qualcosa di più?

La morte per gioco è un romanzo di qualità, in cui ogni personaggio è ben tratteggiato, sia da un punto di vista caratteriale che psicologico, rendendolo così reale, con i suoi pregi e i suoi difetti.
I due autori riescono inoltre, con abile maestria, a coinvolgere il lettore, portandolo a girare con frenesia le pagine, creando suspense e colpi di scena fino all’imprevedibile finale.

Un libro che si presterebbe molto bene ad essere trasposto in una mini fiction televisiva…
“Bisognerebbe comunque rendersi conto del fatto
che ogni azione ha delle conseguenze prima o poi.
E che ogni persona è diversa.”

Sara Bellodi

Titolo: La morte per gioco
Autore: Nicola Ceccoli, Gabriele Cancellieri
Casa Editrice: Prospettiva editrice
Costo: € 15,00
Pagine: 458