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Leggere in musica: “Le ricette della signora Tokue” di Durian Sukegawa

“Non dobbiamo aver paura di girare pagina, Sentarō.
Anche nella vita esistono i cambi di stagione.”

Vi siete mai soffermati sul significato di “pregiudizio”? Della forza insita in una semplice parola? In fondo sono solo quattro sillabe. Che male potrebbe causare questo agglomerato di lettere? Benissimo, proviamo ora a stilare una lista di tutto ciò che potrebbe rientrare sotto questa definizione. Già, i punti sembrano quasi infiniti. Una triste verità, ma purtroppo terribilmente attuale. Basta un attimo ed ecco che se ne è generato uno. Con le sue inimmaginabili conseguenze. Quante volte ci diciamo “No, io non parto prevenuto!” e poi nella nostra mente ne nasce uno, quasi a tradimento, lasciandoci con una strana sensazione, come se ci si fosse appiccicato addosso qualcosa di sgradevole. Talvolta possiamo anche essere vittima di questo termine. E non poter fare nulla per cancellarlo. Un marchio indelebile.
Una tematica spinosa e piuttosto difficile da trattare, eppure nel libro “Le ricette della signora Tokue” di Durian Sukegawa – pseudonimo di Tetsuya Sukekawa –, edito Einaudi, viene affrontata in maniera magistrale.
Avevo avuto modo di vedere la trasposizione cinematografica un paio di anni fa e, nel momento in cui avevo scoperto che era tratta da un libro, mi ero subita messa alla sua ricerca poiché mi aveva piacevolmente colpita, scoprendo, ahimè, che purtroppo non era ancora stato tradotto in italiano. Potete dedurre con facilità quale sia stata la mia reazione quando, in una delle mie periodiche ricognizioni in libreria – strano, vero?! –, lo sguardo mi sia caduto sul volume in questione.
Ci troviamo di fronte ad un romanzo profondo, in cui i tre protagonisti – Sentarō, il venditore di dorayaki, la settantaseienne Tokue con la sua ricetta perfetta per la marmellata di azuki e l’adolescente Wakana – imparano a conoscersi vicendevolmente. I loro rapporti si modificano seguendo il ritmo dell’albero di ciliegio posto davanti al negozio di Sentarō. In modo inevitabile, come il procedere incessante delle stagioni.
Ogni pagina racchiude qualcosa di poetico e, come se fosse un legame inscindibile, realtà così vere da risultare crudeli. Ma di quelle che ci costringono a riflettere, a fare i conti con le nostre emozioni e che faranno germogliare qualcosa perché un piccolo granello è stato piantato.
Una storia che merita di essere ascoltata. Certo, solo se avremo voglia di porvi attenzione, in modo attivo.

“Perché io credo che qualsiasi siano i nostri sogni, prima o poi troveremo per forza ciò che cerchiamo, grazie alla voce che ci guida.
La vita di un essere umano non è mai uniforme: ci sono momenti in cui il colore cambia di colpo.”

Il mio voto: 

Sara Bellodi

Titolo: Le ricette della signora Tokue
Autore: Durian Sukegawa
Casa Editrice: Einaudi
Prezzo: € 18.00/ ebook € 9.99
Pagine: 184