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Leggere in musica: “Sento che mi pensi anche tu” di Elisa Terenzani ed Harry Nilsson

Sarà capitato anche a voi, prima o poi, di percepire il bisogno di vivere in modo differente, di lasciarvi alle spalle tutto il passato ma di non sapere, al contempo, come fare.
Ogni strada sembra un vicolo cieco, ogni nuovo giorno si apre come una grigia ripetizione della giornata appena trascorsa.

Martina, la protagonista di “Sento che mi pensi anche tu”, il primo romanzo di Elisa Terenzani (Milena edizioni), si sente proprio così: in stallo, in bilico tra il ricordo di un legame interrotto e la paura di un futuro di solitudine.
Così, dopo molti tentennamenti, la ragazza decide di prendersi una pausa dalla quotidianità e raggiungere l’hotel gestito da sua nonna a Grado per qualche giorno di vacanza.
Lì farà un incontro che le cambierà la vita: Filippo.

Molti di voi avranno già tratto le scontate conclusioni, facendo partire nella testa i titoli di coda dell’altrettanto prevedibile “e vissero felici e contenti”.
Eppure la storia di Martina e Filippo si rivelerà tutt’altro che “già scritta”, o meglio: saranno loro a scriverla, pagina dopo pagina, dando inizio ad uno scambio epistolare unico nel suo genere, che rievoca le note romantiche della pellicola americana degli anni ‘90 “C’è [email protected] per te”.

Con “Sento che mi pensi anche tu” Elisa Terenzani travalica i confini di quella diffidenza che coglie coloro che ogni giorno conoscono nuove persone “a distanza”, affidando sogni, speranze, segreti ad una pagina bianca, nella speranza che la persona alla quale rivolgeranno le loro parole sia vera, sincera, unica come appare attraverso l’inchiostro.
L’opera dell’autrice friulana ha sicuramente un pizzico di fiabesco, che però non scade mai nel melenso e riesce, con un’ottima caratterizzazione dei personaggi e l’inserimento di alcuni studiati colpi di scena, a convincere il lettore fino all’ultima pagina.

Sento che mi pensi anche tu” è una piccola coccola di puro romanticismo, un cioccolatino assaporato in un giorno di pioggia, quando si sente il bisogno di tornare a credere nel vero amore.

“Vorrei ricevere una lettera, su un foglio di carta, come quando avevo quindici anni. Vorrei insegnare ai miei occhi ad attendere. Questi occhi sono affamati di risposte immediate, effimere. Ho sete di pazienza. Voglio imparare ad aspettare.

Il mio voto:

Roberta Taverna

Titolo: Sento che mi pensi anche tu
Autrice: Elisa Terenzani
Casa editrice: Milena edizioni
Prezzo: euro 10,00
Pagine: 92