Leggere in musica,  Recensioni

Leggere in musica: Un dono speciale di nome Bob e i Linkin Park

“Per oltre dieci anni mi ero sentito come un fantasma che si muoveva tra la folla, un volto invisibile che affidava la sua sopravvivenza al buon cuore del suo prossimo.”

coverLa tua vita si sta lentamente e letteralmente sgretolando sotto i tuoi occhi. Hai provato tante volte a fare qualcosa – qualunque cosa – per trovare la forza di cambiare, tuttavia ogni tentativo si è rivelato inefficace. Certo, ogni tanto riuscivi ad intravedere un barlume nella nebbia in cui eri ormai avvolto, allungavi la mano convinto che avresti trovato un appiglio, ma alla fine era solo un’illusione. I pochi che ti vedevano ti allontanavano, arrogandosi il diritto di giudicarti senza sapere nulla di te e del motivo per cui ti fossi ridotto in quel modo – un giovane impegnato nella lotta contro la tossicodipendenza – , dell’impegno che ci stavi mettendo, cercando di riscattarti. In fondo, era molto più semplice fermarsi alla prima impressione. Tu con i tuoi capelli lunghi e la chitarra a suonare per strada. Sei diventato una sorta di fantasma evanescente. Fino al momento in cui qualcuno non ti ha solo visto, ma ti ha anche guardato. Una palla di pelo rosso che chiamerai Bob. E da allora tutto è cambiato.

Questa non è altro che la vera storia – o meglio, la vita – di James Bowen e del suo gatto. Da quell’incontro avvenuto nel 2007, Bowen si è definitivamente disintossicato, ha trovato il modo di rialzarsi ed è diventato autore di tre libri, tutti editi anche in Italia da Sperling & Kupfer: A spasso con Bob (recente è anche la sua trasposizione cinematografica), Il mondo secondo Bob e di Un dono speciale di nome Bob. In quest’ultimo in particolare, Bowen ricorda il periodo natalizio del 2010. Lo fa in maniera sincera, schietta, senza nascondere le sue difficoltà o i suoi timori. Si mette a nudo, mostrando le proprie emozioni, lasciandosi conoscere per quello che era. Anche perché senza quella persona, forse, non sarebbe l’uomo che è oggi.

Durante l’intera narrazione non si può fare altro che “innamorarsi” di Bob, un gatto che possiede una personalità più unica che rara. Credetemi, anche voi non riuscirete a catalogarlo come semplice “felino”. Bob è molto di più, sembra mancargli solo il linguaggio umano, ma non voglio anticiparvi nulla per non rovinarvi il piacere di meravigliarvi di fronte ai suoi comportamenti. Sappiate solamente che James e Bob sono tutt’ora l’uno accanto all’altro, sostenendosi giorno dopo giorno, affrontando assieme le piccole sfide della quotidianità.

“Eravamo convinti che la targhetta con il prezzo non valesse niente. E un oggetto scelto con amore, per fare  felice chi l’avrebbe ricevuto, non aveva prezzo.”

Il mio voto:

Sara Bellodi

Titolo: Un dono speciale di nome Bob
 Autore: James Bowen
 Casa Editrice: Sperling & Kupfer
 Costo: 17.90 € ebook 9.99 €
 Pagine: 228