Leggere in musica: Villette e Indila

Questa notte amo la mia memoria.

Villette è un romanzo che parte in punta di piedi e che rispetta questo incedere per tutta la durata della narrazione; Villette è un romanzo freddo e silenzioso, come una nevicata copiosa nel bel mezzo dell’inverno; Villette è stata l’ultimo romanzo che la penna di Charlotte Brontë – la più prolifica tra le sorelle scrittrici – è riuscita a portare a termine, prima che la morte la costringesse al silenzio. Anche la protagonista di questa storia, Lucy Snowe (curiosa e significativa la scelta del cognome di questa eroina, un’istitutrice di un collegio femminile) sembra comportarsi come la neve di cui porta con sé la delicatezza, il controllo, il candore, ma anche la freddezza e l’inevitabilità.
villette_bronteVillette non porta tra le sue pagine, come ci si potrebbe attendere dall’autrice di “Jane Eyre”, una vera e propria storia d’amore, colma di slanci emotivi e coinvolgimenti romantici; queste pagine trasmettono, con tutta la maestria letteraria della scrittrice inglese, a tratti, una sorta di rassegnazione nei confronti del fatale scorrere degli eventi, dei quali noi umani possiamo essere dei fedeli e speranzosi spettatori; la vita, in Villette straborda dai contorni dei luoghi arrivando a infiltrarsi, superandolo, nel confine dell’anima del lettore. Un romanzo non immediato, una scrittura cerebrale, una Charlotte Brontë inaspettata.

Matteo Zanini

Titolo: Villette
Titolo originale: Villette
Autore: Charlotte Brontë
Casa editrice: Fazi editori, collana Le strade
Prezzo: € 14,90
Pagine: 634
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