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Leggere in musica,  Recensioni

Leggere in musica: Peter Clines e The Killers

The Junkie Quatrain. Gli infetti di Baugh, la nostra recensione in musica

91BobwLoy2L._SL1500_“Sei mesi prima il mondo era finito…” Inizia così The Junkie Quatrain. Gli infetti di Baugh, opera apocalittica di Peter Clines, edita Dunwich.
Quattro protagonisti, Holly, Barney, Sam Clemens e Quilt, per quattro storie che s’incontrano, si scontrano, a volte si sfiorano in una Los Angeles deserta, caduta preda del virus di Baugh, un agente patogeno che ha sconvolto il globo. Gli infetti, o anche chiamati “tossici”, si riducono a ominidi privi di parola e raziocinio, armi letali per se stessi e gli altri, malati terminali dediti al cannibalismo.

Peter Clines si addentra in un sentiero già più volte percorso dalla letteratura e dal cinema degli ultimi anni, proponendo però una forma quasi inedita, con la quale cattura l’attenzione del lettore. L’autore realizza vere e proprie novelle indipendenti e al contempo correlate, nelle quali non vi si trova un ordine prestabilito ma solo una serie di fatti, incontri, persone che si muovono sul palcoscenico della vita. Attraverso ogni racconto il lettore scopre qualcosa in più del virus di Baugh, del contagio, delle conseguenze, della nuova realtà apocalittica. Con The Junkie Quatrain Peter Clines dimostra come ogni filone narrativo, anche il più in voga, possa non diventare scontato: ciò che fa la differenza è quello che si ha da dire su un tema di cui tutti hanno già parlato e, soprattutto, come lo si fa. Clines lo fa in modo originale, e questo innalza la sua opera tra i libri che valgono la pena di essere letti.

Il nostro voto:

Roberta Taverna

Titolo: The Junkie Quatrain. Gli infetti di Baugh
 Autore: Peter Clines
 Pagine: 150
 Editore: Dunwich edizioni
 Prezzo: euro 2,99 Ebook