Oggi mi sento… curiosa

“Scarti” di Giuseppe Marcenaro: la recensione

“Le più strepitose aspirazioni rimangono misteriosamente sempre allo stadio di sogno.”

Avete mai comprato qualcosa ai mercatini delle pulci o in negozietti d’antiquariato? Se la vostra risposta è sì, con buona probabilità, vi sarà capitato di trovare frasi, annotazioni o piccoli appunti sui vostri acquisti. L’impronta di un passato dimenticato.
Spesso mi sono trovata a chiedermi chi fosse la persona che aveva vergato quelle parole, in che modo quell’oggetto – libro, cartolina, lettera, dipinto – fosse giunto lì, il motivo per cui il suo precedente “proprietario” se ne fosse separato. Ammetto, probabilmente questi quesiti nascono dal mio brutto (?) vizio di scrivere pensieri o promemoria su qualunque superficie disponibile e di conservare – a volte – scontrini, biglietti dei mezzi o ticket di ingresso ad una mostra, poiché legati a qualche evento che non vorrei dimenticare.

Scarti, nuovo libro di Giuseppe Marcenaro, edito IlSaggiatore, racchiude tutto questo tra le sue pagine (esplicato inoltre efficacemente nel sottotitolo: Appunti, lettere, scartafacci. Viaggio nel regno dimenticato della letteratura).
L’autore, partendo, ad esempio, da una foto, una cartolina, una lista della spesa (!), biglietti da visita consunti, un cruciverba recuperato da un campo di concentramento, ricostruisce la storia di quel preciso “scarto”, presentandoci curiosi aneddoti dei suoi possessori di allora che, dubito, si sarebbero mai immaginati di divenire immortali con le loro annotazioni. Quindi, come si suol dire, “verba volant, scripta manent”.

Questo gioiellino letterario è l’emblema del potere racchiuso nelle parole. L’inchiostro si attacca alle pagine, si ancora ad un presente che si trasformerà in futuro o in passato, lascerà indizi su chi eravamo e cosa stavamo facendo in quell’esatto istante, fornendo risposte o ponendo infiniti interrogativi.
Marcenaro, grazie alla fedele ricostruzione di ogni tassello, offre a noi lettori una visione ad ampio raggio di quei luoghi dimenticati, relegati fino a quel momento al rango di “scarti”, donandogli la lucentezza che meritano.

Un libro per cui dovrete trovare almeno uno spazietto nella vostra libreria… e se non ci fosse proprio più posto, andrà benissimo anche il comodino!

“La dedica, oltre a personalizzarlo, conferisce al libro un’apparenza tellurica catalogabile per specialità.”

Il mio voto: 

Sara Bellodi

Titolo: Scarti
Autore: Giuseppe Marcenaro
Casa Editrice: IlSaggiatore
Costo: € 19.00/ ebook € 8.99
Pagine: 302
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