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Oggi mi sento...,  Recensioni

Oggi mi sento… malinconico

Mi racconti qualcosa della sua infanzia in questa casa, avanti, ha insistito Gabriele, senza girare la testa verso di me, gli occhi fissi come due bottoni sul viale d’ingresso, dove doveva apparire la macchina dei compratori. Me la racconto di continuo la mia vita, ho tanto tempo libero e tanta paura di dimenticare, anche se qualche volta ho l’impressione che le cose non siano andate proprio come voglio ricordarmele: d’altronde non c’è niente di più mobile e impreciso del passato, non è vero? Forse ha ragione, non so, ha risposto Gabriele, ma a me piace ascoltare le storie delle case che vendo, così il mio lavoro è meno noioso”.

lodoli-vaporeHa inizio così Vapore, romanzo di Marco Lodoli, storia di un incontro, di due storie che si sfiorano per caso, resoconto di un’intera vita.
Maria è una donna di settantadue anni che da anni cerca di vendere la sua vecchia casa di famiglia, una cascina alle porte di Roma. Gabriele è un giovane agente immobiliare che bussa alla porta dell’anziana signora e la convince a seguirlo in campagna, in attesa di potenziali acquirenti. Giorno dopo giorno, in attesa dei “giusti compratori”, Maria e Gabriele si siedono sulla panchina di fronte alla vecchia casa e ripercorrono, passo a passo, la storia della cascina e di quella che oggi sembra solo più un’anziana signora, con l’abitudine di parlare troppo spesso da sola. E così appaiono all’orizzonte, tra le nebbie del passato, i genitori della giovane e promettente Maria, Augusto, meglio conosciuto come il mago Vapore, unico immenso amore della vita, il figlio Pietro, con il suo bisogno incontenibile di giustizia e di cambiare il mondo…

Marco Lodoli, con il suo stile intimista e pacato, crea una perfetta bolla di sapone nella quale immerge il lettore in una realtà piena di echi del passato. E per tutta la narrazione si dimentica il mondo attorno, in cambio delle voci attutite e ammaliatrici di una storia che sembra voler venire a galla dagli abissi della memoria.

“La vita è questa, non dà scampo. Bisogna tenere l’aratro dritto nel solco fino in fondo, non ha senso spostarlo altrove, a caso, sulla neve o nel mare. Siamo stagioni, tempo, semina e raccolto, dovere, fatica, qualche domenica e poi basta. Eppure mi sono sposata con un saltimbanco e ho partorito un comunista. Uomini di un’altra razza rispetto alla mia, tra loro diversi ma entrambi convinti che alla vita manchi qualcosa, un perdono o una punizione, un po’ di cipria sul naso o una latta di benzina che faccia pulizia. Li ho ammirati come quando, seduti sulla spiaggia, si ammirano le vele bianche in mezzo al mare in tempesta, in mezzo al vento. Li ho amati tanto, avrei voluto tenerli stretti a me per sempre, dentro ai miei occhi, convincerli a rinunciare alle piccole e grandi bugie, proteggerli dal mondo e da loro stessi, ma non ho potuto. Le donne non possono fermare gli uomini, neanche l’amore può fermare la pazzia”.

 Roberta Taverna

Titolo: Vapore
Autore: Marco Lodoli
Casa editrice: Einaudi, collana I coralli
Prezzo: € 14,50
Pagine:  109