Oggi mi sento… meditabondo

L’isola del dottor Moreau di H. G. Wells: la recensione

La fantascienza ha un grosso difetto: invecchia. La fantascienza è una letteratura di idee e le idee, una volta espresse, diventano parte della quotidianità e della cultura popolare. Non è quindi facile leggere un romanzo di fantascienza vecchio di un secolo e riuscire ancora ad apprezzarlo, perché l’immaginario è fortemente mutato oppure molte delle tematiche al tempo innovative o controverse sono state ampiamente sviscerate. Al contrario L’isola del dottor Moreau di H. G. Wells resiste e non risente del secolo di anzianità. Infatti, le idee e le riflessione di cui è intriso risultano ancora molto attuali.

Il romanzo è basato su un escamotage narrativo in uso a fine ottocento: far finta che la storia descritta provenga da un manoscritto ritrovato. Nello specifico, un nipote di Edward Prendick,il protagonista, pubblica il resoconto del defunto parente ritrovato casualmente.

Prendick a seguito di un naufragio è salvato da una strana nave, che trasporta animali esotici. Questo carico è destinato a una sperduta isola del Pacifico, dove vive il  dottor Moreau famoso biologo caduto in disgrazia a causa di crudeli esperimenti. Prendick  scoprirà che il dottor Moreau ha continuato i suoi sperimenti e che sta cercando di far evolvere gli animali verso la forma umana sia tramite operazioni chirurgiche sia tramite il dolore usato come metodo evolutivo. Il dottor Moreau giunge però solo a forgiare pallide caricature dell’essere umano, in cui la natura animalesca permane. L’isola che si mantiene in un equilibrio tramite un sistema basato sul terrore lentamente sprofonda una spirale di violenza.

Wells usa questo romanzo per riflettere su tematiche scientifiche e sociologiche dibattute a fine ottocento: la teoria del degrado sociale, la teoria darwiniana di evoluzione e la vivisezione come pratica ammissibile.

Però, lo sguardo di Wells non si ferma a singoli aspetti ma analizza tutta la sua società e il concetto di modernità. Il giudizio sul suo tempo è critico e sfiduciato al pari della maggior parte degli scrittori suoi contemporanei, che vedono l’uomo sconfitto nella battaglia contro la sua stessa natura e contro i suoi limiti.

Il mio voto:

Alessio Bottrighi

Titolo: L'isola del dottor Moreau
 Autore: Herbert G. Wells
 Casa editrice: Fanucci
 Prezzo: 8,50 €
 Pagine: 183

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