Oggi mi sento… in volo!

La nostra recensione a “Le ali del tempo”, di Richard Bach

ali_del_tempoCon un viaggio tra l’onirico e la realtà, Richard Bach ci conduce su Le ali del tempo. E proprio questo è il titolo dell’edizione italiana di “Out of my mind”, racconto lungo del 1999 dello scrittore e pilota statunitense divenuto famoso al grande pubblico con Il gabbiano Jonathan Livingston.

Il protagonista di questa favola delicata è proprio l’autore, Richard, alle prese con la sua più grande passione: il volo. Richard ama tutto del volo: il suono dei quattro cilindri, il canto del vento, il senso di libertà assoluta e il genio della progettazione. Perché Richard non è solo un pilota ma progetta anche interventi sul suo aeroplano. Fino a quando un giorno scoprirà che i suoi lampi di genio, le sue invenzioni sembrano più progetti di qualcun altro che parti della sua mente.

Richard scoprirà un mondo lontano, un universo spazio-temporale alternativo, nel quale esiste davvero una fabbrica di aeroplani impegnata a creare progetti in grado di attraversare i piani della realtà conoscibile.

“I disegnatori migliori sono quelli che sanno quando smettere di arrovellarsi e si rilassano permettendo a un nuovo progetto di affidarsi alle loro mani per arrivare sulla carta.”
“E i disegni vengono da qui.”

Opera elegante e originale, Le ali del tempo è un omaggio alla fantasia più pura, a quel desiderio di avventura insito solo più negli adulti che ancora ricordano cosa significhi essere stati bambini… perché possono esistere innumerevoli altri mondi: vicini, lontani, passati, futuri, simili, diversi, molteplici realtà ancora da scoprire ed esplorare.

Una nota tecnica: il libro, edito BUR, viene proposto in una bellissima edizione cartonata, con pagine in carta lucida e illustrazioni ad acquerello di Richard Murphy.

Il mio voto:

Roberta Taverna

 

Titolo: Le ali del tempo
 Titolo originale: Out of my mind
 Autore: Richard Bach
 Casa editrice: BUR
 Prezzo: euro 8
 Pagine: 94
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