Crea sito
Recensioni

Recensione: Il fabbricante di sogni, di Andrew Crofts

Iqbal Masih è un simbolo di lotta, la cui storia è doveroso conoscere e impossibile da dimenticare. Dietro la sua triste vicenda c’è l’eterna ipocrisia di un mondo ingordo che vuole le cose belle a qualunque costo, e l’avidità spregiudicata di un altro mondo, disposto a sacrificare i propri figli, a martoriarli, a schiavizzarli pur di guadagnare.

FabbricanteSogni-Crofts_1Iqbal Masih, pakistano, aveva 12 anni quando è stato stroncato da una pallottola sparata da ignoti, mentre si dirigeva in chiesa a bordo della sua bici. Era il 1995.
La sua storia fece scalpore e uscì su tutti i giornali. Poi, Andrew Crofts decise di raccogliere la straordinaria vicenda di questo bambino coraggioso in un libro.
A quattro anni era stato venduto a un fabbricante di tappeti perché i genitori dovevano pagare i debiti contratti per il matrimonio del primogenito. Crofts narra come questo piccolo bambino, la cui crescita era stata bloccata da ore ed ore di lavoro in posizioni innaturali, fosse passato ad un padrone crudele, capace di guardare negli occhi un ragazzino di soli dieci anni e di punirlo in modo atroce per aver tentato la fuga. Per fortuna il piccolo Masih non si diede per vinto e alla fine non solo riuscì a fuggire ma si unì Ehsan Khan, esponente del Fronte di Liberazione dei lavoratori-schiavi. Si fece portavoce dei diritti dei bambini, descrivendone le condizioni drammatiche, denunciando la connivenza fra padroni delle fabbriche e autorità locali, partecipando ai blitz per liberare gli schiavetti. Con la sua bontà, la dolcezza dei modi, il grande sorriso che illumina i suoi rari ritratti in circolazione, riusciva a far capire ai bambini che avevano diritto a una vita libera e dignitosa.

Il suo attivismo ha portato a grandi risultati. Purtroppo, una mano vigliacca gli ha stroncato la vita, ma non ha cancellato la sua memoria.

Esistono ancora tanti bambini che costruiscono i nostri gioielli, fabbricano i nostri tappeti, cercano i metalli per i nostri cellulari, realizzano i pantaloni per i nostri figli, ciononostante Il fabbricante di sogni dà speranza. Se un bambino di 12 anni non si è lasciato piegare dalla cattiveria, chi siamo noi per non provare, nel nostro piccolo, a far sì che ci siano sempre meno Iqbal nel mondo?

Alza la testa Iqbal. Cammina sempre eretto. Sei un uomo libero, devi imparare a pensare come tale; se credi di essere uno schiavo, allora sarai ancora schiavizzato. Schiavo è solo colui che accetta di esserlo.

 Jay Perry

Titolo: Il fabbricante di sogni
Autore: Andrew Crofts
Titolo originale: The little hero
Pagine: 206
Casa editrice: Piemme
Prezzo: 9,50