Recensioni,  Un libro per ogni lettore

Recensione: La banca rotta, di Moburg

 


41XYbEsCR9LMoburg è un nome d’arte, un alter ego attraverso cui l’autore, un professionista della finanza, ci lascia gettare uno sguardo oltre i numeri ed i grafici che generalmente costruiscono per noi profani un muro insormontabile per comprendere la finanza ed il sistema bancario. Ma è solo una cornice per narrarci le vicende di Marco, bancario mezzo disilluso in una banca di provincia, che si ritrova ad avere a che fare con una donna misteriosa con conti privati che nascondono segreti.
Il romanzo è un noire diverso dai classici del genere sia per lo sfondo in cui si svolge (Marenzano, un piccolo paese di provincia toscana) sia per il protagonista, un uomo cinico e approfittatore che cerca di inserirsi una piccola filiale di banca tra colleghi ottusi (o forse solo annoiati) e una collega, Teresa, che attira da subito il suo sguardo e le sue attenzioni.
La vita prosegue tranquilla e sonnolenta in provincia fino a quando la banca trova movimenti sospetti sul conto corrente di una certa Rossella Foschi. Toccherà a Marco capire cosa succede alla donna e a quello strano conto.

Lo stile è semplice e diretto, lascia scivolare lentamente il lettore nella trama e negli intrecci del libro che si dimostra uno spiraglio di luce nell’oscuro mondo della finanza bancaria senza però essere oberato di spiegazioni e termini tecnici.

“L’esperienza mi aveva insegnato ad essere sempre guardingo. In un settore decadente come il nostro, dove i responsabili sono interessati solo a mantenersi il posto oppure a coltivare morenti speranze di carriera a stipendio immobile, nessuno vuole davvero conoscerti e sapere quale delle tue qualità personali puoi davvero offrire. Vogliono semplicemente esser sicuri che tu non sia un problema.”

Il mio voto:

Marco Castelletti

Titolo: La Banca Rotta
 Autore: Moburg
 Casa editrice: GoWare
 Prezzo: 9,99 e
 Pagine: 140