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Recensione: “La memoria delle ceneri – la libreria del Demonio”, di Daniela Franceschi e Simone Valtorta

Ma non si può rifare il passato. È un capitolo chiuso che non sta a noi riscrivere.

Una Parigi nebbiosa e umida di inizio gennaio apre la scena del romanzo di Daniela Franceschi e Simone Valtorta (ed. La Torre dei Venti), le cui penne riescono sin dalle righe inziali a farci provare una sensazione di insicurezza e irrisolto: tra le pagine de “La memoria delle ceneri – la libreria del Demonio”, infatti, incontreremo personaggi e situazioni tangibili, ma anche molti elementi inspiegabili e soprannaturali che renderanno la narrazione densa di mistero e carica di suspence.

Una visione non è un sogno, non ha una trama: è più simile a un rebus, a un enigma, a una sequenza di immagini che combinate, diciamo “interpretate”, in un certo modo ci danno un messaggio, o un avvertimento. Non è sempre facile, lo ammetto, cogliere nel modo giusto.

L’amarezza dell’incomprensione e dell’intangibile sembra smorzarsi con la nostra introduzione nell’azienda dolciaria più famosa di tutta Parigi: la premiata Azienda Gregoire, la quale, proprio all’inizio del romanzo, si prepara a festeggiare il suo primo, brillante decennale. E sarà proprio in tale sede che i misteri inizieranno a prendere una forma concreta; nella fattispecie, la forma di una serie di preziosissimi anelli sul cui perimetro svettano dei lucidi rubini a forma di lacrima. Premio per la costanza e gesto di riconoscenza, questi anelli vengono consegnati dalla proprietaria dell’azienda Gregoire – nonché madre della nostra protagonista Laure – ai suoi collaboratori più fidati, che li indossano, ignari del patto che, così facendo, hanno appena stipulato.

Seguendo un meccanismo “alla Dieci piccoli indiani” Franceschi e Valtorta ci meravigliano con l’inserimento di una serie di sottotrame, flashback e colpi di scena che portano gli occhi e la mente del lettore a sfiorare tematiche, periodi storici e profondità davvero inattese. La conclusione del romanzo, invece, lascia inequivocabile la sensazione di trovarsi dinnanzi all’inizio di un nuovo, intrigante capitolo tutto da scoprire.

Dobbiamo tutti ricostruire la casa deserta della nostra anima.

Il mio voto:

Matteo Zanini

Titolo: La memoria delle ceneri
Sottotitolo: La libreria del Demonio
Autore: Daniela Franceschi - Simone Valtorta
Casa editrice: La Torre dei Venti
Prezzo: € 12,00
Pagine: 156