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Recensioni,  Un libro per ogni lettore

Recensione: “La pagina bianca”, AA. VV. Belleville

È il mortificante Destino delle ninfe Egerie, ma anche il nostro: di noi che incutiamo tanto sgomento con la nostra algida, bianca purezza, eppure non desideriamo altro che essere profanate dall’inchiostro di una stilografica. O anche di una biro, di un pennarello, persino dal tratto vago e grigiastro di una matita: io almeno me ne accontenterei, una volta ero più esigente, ma arrivata a questo punto…

Inchiostro nero e pagina bianca. Idea artistica e concretizzazione materica. Tempo della creazione, del pensiero e tempo della stesura, dell’attesa. Il connubio scrittore e penna, il muro bianco che fugge dalle righe di china, il misterioso e affascinante percorso che conduce un autore alla realizzazione di un progetto letterario sono al centro di questa antologia di racconti brevi, opera miscellanea sorta dalle idee di alcuni degli autori della scuola di scrittura Belleville.

Uniti nell’intento comune di produrre un manifesto che rendesse evidenti le difficoltà – metaforizzate – che non è difficile incontrare quando ci si relaziona e ci si mette a nudo di fronte alla pagina bianca (o allo schermo illuminato, a seconda delle predisposizioni personali), autori e autrici, scrittori e scrittrici si sono raccontati attraverso queste pagine, alternando le loro voci e le loro visioni del loro lavoro – o della loro passione.

Un quadro vario e sfaccettato – sia a livello di trame sia a livello di background letterario – che consente ai lettori de La pagina bianca di identificarsi nell’uno o nell’altro autore, sentendosi più o meno in comunione con le visioni e le sillabe. Centrale e vivo è il rapporto – quasi un legame sentimentale, l’inizio di una conquista d’amore, il mantenimento degli equilibri necessari a non affossare una coppia già avviata – che lo scrittore crea e stabilisce con l’alfabeto prima ancora che l’idea si tramuti in storia, in quella che non smette di sembrare – da sempre – una sorta di sfida all’ultimo punto tra l’umano e la pergamena.

Personalmente, i racconti che ho preferito e che mi permetto di segnalare sono stati scritti da: Marco Balzano, Anna Siccardi, Marcello Fois, Chiara Deiana e Paola Capriolo – che su tutti mi ha stupito con la pregevolezza della penna e l’arguzia del turning point finale.

Eccola, la storia che prendeva forma. Sfogliò le pagine successive e nel bianco ancora perfetto, in attesa, intravide una promessa.

Il mio voto:

Matteo Zanini

Titolo: La pagina bianca - racconti degli autori di Belleville
Autore: AA. VV.
Casa editrice: Belleville
Prezzo: € 19,00
Pagine: 258