Recensioni,  Un libro per ogni lettore

Recensione: “Ricomincio da vedova” di Minna Lindgren

Ullis ha passato tutta la sua vita ad occuparsi degli altri, è stata madre, moglie e donna di casa. Ha trascorso gli ultimi anni ad accudire il marito malato e, dopo la sua morte, si è sentita sola e vuota. Cosa poteva fare ora? Come riprendere in mano la sua vita a settant’anni?

Un giorno decide di rimettersi in gioco, iniziando a contattare vecchi amici di cui aveva perso le tracce nel corso del tempo, si iscrive ad un corso d’italiano, inizia ad andare a ballare con le amiche, a conoscere uomini nuovi e a fare nuove esperienze. Prende possesso finalmente della sua vita, scopre di essere altro – non solo una madre e una vedova – ma una donna, una donna capace ancora di ridere, di amare e di apprezzare la vita e la
bellezza che ne consegue. I figli cercheranno di prendersi cura di lei, assecondandola come un’anziana con la memoria corta: scrivono testamenti, si preoccupano quando non la sentono per una giornata e sono apprensivi nello scoprire che ha passato la notte fuori con un uomo. I ruoli si invertono, diventa ora Ullis l’adolescente che viene sgridata e controllata, mentre i figli assumono il ruolo di severi, ansiosi genitori.

Un libro dolce e amaro che ti mette difronte alle difficoltà dell’invecchiare, ma ti mostra anche quanto può essere semplice prendere nuovamente in mano la propria vita e ricominciare a
vivere. Un romanzo divertente ma capace di far riflettere, che non riuscirete a mettere giù, che vi terrà compagnia e vi farà conoscere personaggi divertenti, irriverenti e particolari.

 

Il mio voto:

Alessia Cozzi

Titolo: Ricomincio da vedova
Autore: Minna Lindgren
Casa editrice: Sonzogno
Prezzo: 17,00 euro
Pagine: 221