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In libreria

The Queen of The Tearling di Erika Johansen arriva in Italia il 9 luglio

Un nuovo Trono di Spade al femminile ispirato da Barack Obama e non chiamatelo il solito young adult

 

Cover3DMultiplayer Edizioni è lieta di annunciare che il 9 luglio arriverà in tutte le librerie e in digitale, The Queen Of The Tearling il primo volume della trilogia scritta dall’esordiente Erika Johansen  nella Collana Multipop.

Con The Queen of The Tearling la Johansen rilegge gli stilemi del fantasy classico facendo tesoro della grande lezione di autori come George R. R. Martin e costruisce una trama fitta d’intrecci, di discendenze e famiglie, di regni in guerra fra loro, di architetture diaboliche e misteriosi inganni, offrendo a lettrici e lettori un mondo affascinante e tutto da esplorare.

Harpercollins ha pubblicato in America The Queen Of The Tearling a luglio 2014, dipingendo l’autrice come l’alter ego femminile di George R. R. Martin e promuovendola con un lancio imponente, forte anche del fatto che i diritti cinematografici della saga sono subito stati acquistati da Warner Bros che con David Heyman (produttore di Harry Potter) ne farà un film. L’attrice protagonista prescelta è Emma Watson. 

 “Chiamatelo pure The Hunger Games of Thrones. Il primo romanzo di Erika Johansen è un insieme di generi: il fantasy medievale incontra il futuro distopico…in un’avventura avvincente e divertentissima” USA Today

Per i lettori italiani la casa editrice sta preparando un’edizione straordinaria che parla di cambiamento anche attraverso le scelte di formato e delle finiture grafiche. Tutto questo sarà possibile grazie a Roberto Recchioni che curerà il progetto grafico, nell’inedita veste di illustratore e a Matteo Strukul, impegnato sul fronte dell’editing e del coordinamento del team di traduttori.

Sinossi
Una Terra è in Mortale Pericolo…
Una Malvagia strega è pronta a Dominarla…
Una Giovane Principessa deve Apprendere come Diventare Regina…

Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus.
Illusrtazione _RobertoRecchioni_LowKelsea avrà bisogno di tutti loro per sopravvivere alla cabala di nemici che cercherà di impedire la sua incoronazione con ogni mezzo, da sicari dai mantelli cremisi a tremendi incantesimi di sangue.
Nonostante il suo sangue reale, Kelsea è ancora una giovane piena di insicurezze, una bambina chiamata a guidare un popolo e un regno dei quali non sa praticamente nulla. Quello che scoprirà nella capitale, però, cambierà tutto, mettendola di fronte a orrori inimmaginabili. Sarà un gesto semplice quanto audace a gettare il regno nel caos, scatenando la vendetta della tirannica sovrana della vicina Mortmesne: la Regina Rossa, una strega posseduta dalla magia oscura. Kelsea dovrà scoprire di chi fidarsi tra i suoi servitori, i nobili di corte e le sue stesse guardie del corpo.
La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova importante che la farà diventare una leggenda…

 

foto_autrice_TheQueenErika Johansen ha studiato allo Swarthmore College della Pennsylvania prima di iscriversi alla famosa scuola di scrittura Iowa Writer’s Workshop, dove si è laureata in Belle Arti. In seguito è diventata avvocato. The Queen of the Tearling è il suo esordio letterario. Erika vive a San Francisco, in California.
L’autrice ha affermato spesso che il personaggio di Kelsea è nato grazie a Barack Obama: nel 2007 mentre ascoltava un discorso del senatore Obama in televisione, Erika fu colta dal suo momento di ispirazione. La tenacia, l’idealismo e la diversità che trasparivano dai discorsi di quel senatore sarebbero stati i tratti distintivi della protagonista dei suoi libri.