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Interviste

Worldzapping ovvero il turismo come non lo avete mai visto

Stanchi delle mete di moda? Di foto che sembrano finte o di selfie improponibili? Ecco un intervista su un modo diverso di viaggiare e raccontare!

Qualche tempo fa siamo incappati in Worldzapping, un libro edito da GoWere che ci ha colpito per la sua particolare realizzazione. Questo libro infatti è composto da racconti dei viaggi fatti dai due autori, Fabio Bertino e Roberta Melchiorre, uniti a foto ed immagini dei souvenirs legati a questi viaggi (ci troviamo biglietti di aerei, concerti, etichette di bevande locali, monete etc).  Questa commistione permette al lettore di catapultarsi nei viaggi di Fabio e Roberta e nel loro particolare modo di vivere il turismo. Incuriositi dal libro e dalla vicinanza geografica (essendo nostri conterranei) abbiamo organizzato un intervista davanti ad un caffè, ecco cosa ne è venuto fuori!

(I sta per Inkbooks, ReF sta per Roberta e Fabio nds)

I – Inizio subito con la prima domanda che mi è venuta in mente quando ho avuto in mano Worldzapping: avete meticolosamente raccolto foto e pensieri durante i vostri viaggi oppure è stata un idea che vi è venuta successivamente quella di raccoglierli e raccontarli in questo modo?World-Zapping

ReF – L’idea di farne un libro è venuta sicuramente dopo, sin dai nostri primi viaggi abbiamo sempre tenuto una sorta di diario con pensieri e foto, in alcuni casi ci è servito come spunto per racconti che abbiamo mandata ad alcuni concorsi; per ogni nostro viaggio creiamo un album con foto, oggetti e ricordi legati ad esso e questo ha costituito un po’ l’idea e la base del nostro libro.

I – Un altro particolare è che le foto nel libro non sono le classiche foto da “cartolina” che tutti prendono in vacanza ma sono anzi foto della vita di tutti i giorni nei paesi che visitate, sintomo anche del come vivete i vostri viaggi se ho ben capito.

ReF – Esattamente, abbiamo cercato di evitare le foto per cosi dire artistiche o di bei paesaggi perchè quello che volevamo raccontare principalmente sono gli incontri che ci sono capitati o che abbiamo cercato in questi viaggi, questo perchè crediamo che in fondo sia quello il bello del girare il mondo: le persone che puoi incontrare.

I – Una cosa che mi ha stupito è la scelta delle mete, spesso insolite per il turista tipo (Turkmenistan, Tanzania, Laos per citarne alcuni nds) cosa vi spinge verso quelle mete?

ReF – (ridono) Spesso anche gli amici, quando parliamo dei nostri viaggi ci chiedono “cosa ci andate a fare?”; la maggior parte dei luoghi che visitiamo non ha un turismo per cosi dire strutturato, anzi spesso non è “adatto” ai turisti in genere ed è li che hai davvero la possibilità di incontrare le persone, intendo le persone che vivono e lavorano in quei luoghi..e una delle cose belle, che ci ha sempre affascinato è che spesso queste persone sono curiose di te tanto quanto tu lo sei di loro.

I – Questo approccio al viaggio è venuto fuori anche grazie alla Scuola del Viaggio di Milano, questa associazione a cui dedicate, tra altri, il libro e che è stata costituita per formare una comunità di viaggiatori sostenibile e responsabile?

ReF – E’ stato un po’ il punto di incontro, viaggiavamo e raccoglievamo i nostri pensieri già prima ma frequentare il loro corso ci ha dato gli stimoli giusti per affinare e strutturare i nostri diari e di conseguenza sul come scrivere i racconti e quello che poi sarebbe diventato questo libro.

I – Su Facebook si può vedere come la vostra raccolta di viaggi, e dunque di foto e pensieri, non si fermi a Worldzapping ma continua a crescere, è la vostra scelta di proseguire online il percorso nato col libro oppure avete in programma un seguito?

ReF – Siamo sempre in viaggio e continuiamo a raccogliere materiale, i social network ci permettono di aggiornare costantemente e mantenere i contatti con lettori e viaggiatori come noi; per quanto riguarda il seguito stiamo lavorando a qualcosa di simile ma dedicato al mondo russo, sempre in ebook essendo il modo migliore per inserire non solo tutte le foto ma anche immagini dei souvenirs, dei ricordi e tutto quello che c’era anche in Worldzapping.

I – Allora non ci rimane che augurarvi buon viaggio e attendere il vostro prossimo lavoro! Grazie dell’intervista e a presto!

ReF – Grazie a voi, vi terremo senz’altro informati!

                                                                                                 Marco Castelletti