In libreria: “Come ciliegie su un melograno” di Li Er
Nella Cina della politica del figlio unico, basta una gravidanza clandestina per far crollare gli equilibri.
Quando Yao Xue’e rimane incinta, il problema ricade su Kong Fanhua: l’unica donna a capo di un villaggio, e l’unica abbastanza caparbia – o disperata – da tenere insieme una comunità che rischia di sgretolarsi. Le sue giornate sono un vortice di incombenze impossibili: risolvere il problema prima che arrivino gli ispettori della pianificazione familiare, placare le dicerie su una donna morta misteriosamente, e allo stesso tempo convincere un ricco americano a investire in una cartiera che cade a pezzi.
Il tutto mentre gli uomini del comitato si dimostrano puntualmente incapaci, e a casa la attendono un marito svogliato e un campo che non si zappa da solo.
“Come ciliegie su un melograno” è un romanzo tagliente, ironico e spietatamente realistico: un viaggio nelle contraddizioni della Cina profonda, tra potere e opportunismo, umanità e crudeltà.
Li Er (1966): è tra le voci più originali della narrativa cinese contemporanea e vincitore di prestigiosi premi letterari. Autore di romanzi tradotti in tutto il mondo, nelle sue opere unisce sperimentazione formale e riflessione storica.
Per Orientalia ha già pubblicato “Il professore è morto” (2019).
Traduzione dal cinese di Riccardo Moratto e Palmira Pregnolato.
Titolo: Come ciliegie su un melograno Autore: Li Er Casa editrice: Orientalia Prezzo: € 22,80 Pagine: 440


